Grazie all’articolo di Marco Marinaro arriva, sulla formazione, una novità per i mediatori-avvocati.
Onestamente mi pare una novità tutt'altro che inaspettata (segue la logica dei c.d. mediatori di diritto avviata con il Decreto del Fare) e mi viene in mente una sola parola, anzi due… perplessità, profonda.
Infatti, premesso che - come si dice, giustamente, da più parti - già il percorso formativo di cinquanta ore è comunque insufficiente per avere una preparazione adeguata sulle tecniche di facilitazione, figuriamoci quanto può esserlo un percorso che in dieci ore (più cinque di normativa) prevede la “presentazione” (perchè onestamente fino ad un massimo di trenta persone in aula con queste poche ore di più non si riesce a fare) di argomenti come conflitto, comunicazione, negoziazione e mediazione?
ps Nella versione on-line l’articolo non è completo…