mercoledì 19 settembre 2012

L'età avanzata non è valido motivo per la mancata partecipazione alla mediazione

Dal blog di Luca Tantalo

Continuano le condanne, seguendo il filone di quella che ormai sta diventando una giurisprudenza unanime, a seguito della mancata partecipazione alla procedura di mediazione.

Il Tribunale di Palermo, sezione distaccata di Bagheria, con ordinanza del 20 luglio 2012, ha condannato la parte che non aveva aderito all’istanza di mediazione al pagamento di € 450,00 in favore del bilancio dello Stato, in quanto cifra corrispondente al contributo unificato.

La motivazione di tale condanna, secondo il Tribunale, risiede nel fatto che il motivo indicato per la mancata partecipazione non è stato ritenuto valido; in particolare, il Giudice ha ritenuto che non potesse essere considerata quale valido motivo l’esistenza di “problemi legati all’età avanzata” dei convenuti, sia per la vicinanza della sede della mediazione a quella della loro residenza, sia per il fatto che comunque essi avrebbero potuto rilasciare una procura ad un soggetto di loro fiducia.

Di conseguenza, il Tribunale ha considerato che la mancata partecipazione fosse avvenuta senza giustificato motivo e ha emesso la condanna sopra descritta, senza necessità di attendere la fase decisoria, essendo state già ampiamente esposte le ragioni delle parti sul punto ed essendo stata acquisita tutta la documentazione necessaria.

lunedì 17 settembre 2012

La mancata partecipazione in mediazione è frode alla legge


Fonte: Mondo ADR
Commento di Luca Tantalo

Il Tribunale di Siena, con sentenza del 25 giugno 2012, ha stabilito alcuni principi veramente interessanti e innovativi, che faranno certamente discutere. Si trattava di un’opposizione a decreto ingiuntivo, in cui il Tribunale aveva assegnato il termine di cui all’art. 5, co. 1, del D. Lgs. 28/10, per la presentazione della domanda di mediazione. Ebbene, parte opponente si era limitata a depositare tale istanza, senza poi partecipare all’incontro e senza versare le indennità previste dalla norma; invitata poi a giustificare tale comportamento, non è riuscita a presentare dei validi motivi per la mancata partecipazione.

Il Tribunale ha stabilito tra le altre cose che:

a) Non vi era motivo di inviare la questione alla Corte Costituzionale, perché ha ritenuto, anzi, che la mediazione obbligatoria non violi il diritto di agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi, e anzi che essa introduca un ulteriore strumento di tutela, per la cui riuscita è indispensabile l’obbligatorietà;

b) Che il comportamento della parte che non si era presentata in mediazione costituisca frode alla legge, perché posta volontariamente in violazione di una norma imperativa, posta a tutela del giusto processo, e che lo scopo di eludere l’obbligatorietà della mediazione fosse stato efficacemente perseguito dalle parti attrici opponenti, in contrasto con detta norma imperativa.

Di conseguenza, applicando a nostro avviso correttamente la legge, anche alla luce dei principi sopra esposti, ha dichiarato improcedibile l’opposizione (con la conseguenza della esecutorietà del d.i. opposto), condannando le parti opponenti al pagamento di € 550,00 in favore del bilancio dello Stato, al rimborso delle spese legali in favore di parte opposta, ma anche al pagamento, sempre in favore di questa, di 1460,30 ex art. 96 c.p.c.

Non vorremmo essere nei panni di chi, probabilmente contrario alla Mediazione, ha consigliato agli opponenti di non partecipare al relativo procedimento…

mercoledì 12 settembre 2012

Prendere esempio dall'acqua...


Dialogo tra Lao Tse e Confucio

Lao Tse: “Tutti aspirano a fama, autorità... Ma non possono durare a lungo”.

Confucio: “Cosa dovrei fare dunque? Restare come una zucca, appesa inutilmente a un laccio, in attesa di essere mangiata?”

Lao Tse: “Come sai che non sia questo il tuo vero contributo? Il debole sopravvive, il mite persiste... Niente è più adattabile dell'acqua e non esiste in natura nulla di più forte... Devi somigliare all'acqua”.

Confucio: “La parola del maestro è profonda. Ma io resto fedele al mio cammino. La via del maestro è senza forma ne' tempo, trascende l'umano, oltre il mondo materiale... Ma la mia via è nel mondo degli uomini...”.

Lao Tse: “Allora non dispiacerti dell'incomprensione altrui. A differenza dei ricchi non possiedo oro...Posso darti soltanto parole…”.

Tratto dal film Confucio (2010).

martedì 11 settembre 2012

Quando il CEO è noioso...



Evento iPhone 5: Tim Cook potrebbe essere sostituito da una Celebrità perché considerato noioso

Scrivono/pensano/rumoreggiano rotocalchi vari ed analisti del settore, che l'attuale CEO di Apple, Tim Cook, con l'onere di sostituire  l'ultra-carismatico "padre" di Apple, Steve Jobs, non sia ritenuto idoneo a presentare al mondo un prodotto come il nuovo iPhone: a quanto pare, in passato si è rivelato abbastanza noioso, o non sufficientemente brillante, durante gli eventi Apple da lui presieduti, e la presentazione di un prodotto importante come l'iPhone 5, di cui sono già emerse innumerevoli indiscrezioni, al punto che potremmo aver già conosciuto, grazie ai vari rumors pubblicati, gran parte delle sue caratteristiche, necessita di un contorno più "spumeggiante", "pimpante", "esaltante"; non so quale altro termine usare per spiegare tale ridicola (a mio avviso) considerazione...

Innanzi tutto perchè l'iPhone è un prodotto che "si presenta da solo",  per l'interesse che è in grado di suscitare a livello mondiale, secondo perchè trovo quantomeno assurdo dover ricorrere ad una celebrità dello spettacolo (come tali analisti affermano) per accompagnare la presentazione di Tim Cook perchè ritenuta troppo "debole".

Inoltre va tenuto presente il momento storico in cui Tim Cook ha ricevuto l'incarico di dover sostituire l'amatissimo "Zio Jobs": il primo evento da lui presieduto (presentazione di iPhone 4s, il 4 Ottobre 2011), ha avuto luogo mentre Steve Jobs stava morendo, e non poteva certo essere "brillante". Successivamente, a mio avviso ha fatto bene a mantenere un atteggiamento discreto e moderato, per non tentare di "Imporsi" come sostituto di cotanta presenza (Steve Jobs).

Ora potremmo vedere un cambiamento di "stile" nell'imminente keynote, ma se così non fosse, ricordiamoci che l'eredità di Steve è la Apple, non Tim Cook.

sabato 8 settembre 2012

Lettera aperta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Interessante iniziativa dell'associazione FederMedialex di inviare una lettera aperta al Presidente della Repubblica affinche' si faccia garante dei diritti ed interessi tutelati dalla nostra Costituzione, in materia di Mediazione nei confronti di tutti gli Organi Costituzionali.

Link per aderire alla lettera aperta. 

giovedì 6 settembre 2012

A Peacekeeper Abandons Negotiations in Syria


Dal sito del PON (Program on Negotiation dell’Università di Harvard) un articolo molto interessante sulla decisione di Kofi Annan di dimettersi dall'incarico di inviato speciale di ONU e Lega Araba in Siria. Ricordo che Annan ha portato avanti per diversi mesi il negoziato in vista della definizione di una proposta di piano in sei punti che avrebbe dovuto portare al ritiro da parte del governo siriano delle armi pesanti e delle truppe dalle aree popolate e al disarmo da parte degli insorti. 

Tra gli altri, mi pare molto significativo il passo dell’articolo sulla spaccatura (l’ennesima) registrata in seno al Consiglio di Sicurezza ONU e sui passi che NON sono stati fatti per mantenere gli impegni presi. «Annan said that it would be impossible for anyone to compel the Syrian government and its opposition to take the steps needed to begin a political process “without serious, purposeful and united international pressure,” according to Gladstone. In addition to pointing fingers at international leaders, Annan also blamed the Syrian government for failing to follow through on the plan and Syrian rebels for increasing militance».