venerdì 18 maggio 2012

MediArmonia


Dal blog Mediation Hub riporto la mia intervista. Ringrazio l'amico Jacopo per avermi coinvolto nel progetto e, in generale, per aver raccolto varie "voci" sulla mediazione in Italia (primo e interessantissimo “laboratorio” del genere).

Premesso che non dovrei essere io a segnalare questa o quella frase (è notorio che l’oste dica che il vino è buono, qualunque esso sia), mi limito a riportare un periodo dell’intervista, a cui credo molto, rappresentativo del mio modo di vedere la mediazione e la formazione ad essa collegata (e non solo).
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Domanda di Jacopo: Quale è la tua visione della mediazione?
La mia risposta: Strumento per il miglioramento della propria vita, personale e professionale. Vedo la mediazione non solo come elemento “tattico” per la crescita di un sistema, ma come riferimento “strategico” di cambiamento della nostra società. You may say I’m a dreamer, avrebbe detto John Lennon, but I’m not the only one…

E se qualcuno crede che sia, in fondo, una piccola “utopia”, bene mi limito a rispondere con una famosa frase di Nelson Mandela: “Un vincitore è solo un sognatore che non si è mai arreso".
Sarò banale, ma ci credo fermamente…
Buona lettura.
Stefano

giovedì 17 maggio 2012

Questionario sulla conoscenza della mediazione on-line (per i professionisti della mediazione)


Nell'ambito delle attività legate al progetto eJRM(electronic Justice Relationship Management), qualche giorno avevo inserito nel mio blog l'invito a partecipare ad uno specifico sondaggio sulla conoscenza della mediazione e della mediazione on-line in particolare. E' ora on-line anche il questionario per i professionisti della mediazione.

Per partecipare alla survey, seguire le istruzioni seguenti:
vai al link www.ejrm.it
- Nel menu di sinistra clicca su "Partecipa alla Survey"
- Scegli il Questionario -> Questionario per i professionisti della mediazione
- Al termine della compilazione inserire il codice immagine e cliccare su "Conferma Questionario".

Grazie mille a tutti coloro i quali vorranno partecipare all'iniziativa!
Stefano

Competizione o cooperazione?

Competo o coopero? 
Mi difendo o lavoro insieme?


Be', direi che l'immagine parla da sola... Possibile che ci riescono due asini e non ci riescono due esseri umani? ;)

Ricordo che sullo stesso tema ho già inserito qualche mese fa un post che prende spunto da una famosa scena del film A beautiful mind.

Buona riflessione!

mercoledì 16 maggio 2012

Mediazione: statistiche aggiornate al 31 marzo 2012


ll Ministero della Giustizia ha pubblicato i dati statistici relativi allo stato della mediazione civile e commerciale in Italia da quando è divenuta obbligatoria (aggiornati al 31 marzo 2012). Poiché non hanno risposto tutti gli organismi (circa 300 su un totale di oltre 800), i dati rappresentano una proiezione.

 
 Dalla rilevazione emerge:
   
- Il numero totale delle iscrizioni nel periodo 20 Marzo 2011 - 31 Marzo 2012 è 91.690.

- L’analisi geografica delle iscrizioni mostra, nelle prime cinque posizioni: la Campania (15,7%), la Lombardia (11,4%), la Sicilia (9,6%), l’Emilia-Romagna (8,9%), e il Lazio (8,6%).

- Il numero di mediazioni effettivamente svolte si attesta al 35% (trend dell’ultimo trimestre, gennaio-marzo 2012 in leggero aumento à 37%), con una percentuale di conciliazioni (accordo raggiunto) pari al 48% dei casi (leggermente calato rispetto al dicembre 2011).

- Nel 77% dei casi la mediazione ha riguardato uno dei casi per cui è prevista come obbligatoria, mentre nel 20% è stata facoltativa. Restano ancora bassi i dati sulla mediazione prevista da clausola contrattuale (meno dell’1% dei casi) e quella demandata dal giudice (quasi il 3% dei casi).

- Restano molto alti i dati sull’assistenza legale: 84% dei proponenti  e 86% degli aderenti comparsi.

- Le prime 5 materie obbligatorie più trattate sono, nell’ordine, i diritti reali (20% circa), le locazioni (12% circa), i contratti bancari (9% circa), i contratti assicurativi (8% circa) e il risarcimento danni da responsabilità medica (7,5% circa).

- Cresce ulteriormente il valore-medio delle controversie (118.300 euro contro 93.700 fino al 31 dicembre 2011).

- Un ultimo dato fondamentale sul confronto tra le durate dei procedimenti di mediazione e il processo ordinario: 1.066 giorni (dati del 2010), contro i 61 giorni (in caso di aderente comparso e accordo raggiunto) e i 75 giorni (aderente comparso e accordo non raggiunto) della mediazione.

martedì 15 maggio 2012

La Cassazione... invita il carrozziere!

Dal blog della Camera arbitrale di Milano.

Il 13 marzo scorso, giusto in tempo per l’avvio della obbligatorietà del tentativo di mediazione ex Dlgs 28/2010 per i danni da RC auto, la Cassazione con la sentenza-3965 ha confermato la presenza di un nuovo protagonista all’incontro con il mediatore: il carrozziere.
Già con le precedenti sentenze 51 e 52 del 2012  la Suprema Corte aveva precisato che il credito al risarcimento di danni patrimoniali da sinistro stradale può costituire oggetto di cessione, non essendo di natura strettamente personale né sussistendo specifico divieto normativo al riguardo e il  cessionario può dunque legittimamente rivalersi contro l’altra parte e il suo assicuratore.
Il proprietario di un veicolo danneggiato in un incidente può dunque cedere il credito al titolare dell’autofficina cui si è rivolto per la riparazione il quale è legittimato ad agire, in sostituzione del cedente, in sede giudiziaria per l’accertamento della responsabilità dell’altra parte e per la condanna di questa e del suo assicuratore per la responsabilità civile al risarcimento del danno. Questa pratica, inizialmente contestata dalle Compagnie di Assicurazione, si dovrà comunque confrontare con gli articoli 149, 150 e 151 del Codice delle Assicurazioni.
Aspettiamoci dunque di trovarci a mediare discussioni piuttosto “tecniche” fra carrozzieri e liquidatori delle compagnie di assicurazione!

sabato 12 maggio 2012

Mediazione, la fase 2 parte forte

E' questo il titolo dell'articolo che Italia Oggi ha dedicato venerdì 11 maggio (pag. 25) ai dati sulla mediazione del Ministero della Giustizia sui 12 mesi. Dalle proiezioni di Via Arenula (sui dati inviati da 500 organismi di mediazione su oltre 800 in tutta Italia) risulta evidente che le ultime due materie (Rc auto e condominio), entrate in vigore nel marzo scorso, hanno dato subito i loro frutti per lo sviluppo dell'istituto. Infatti nel mese di marzo le mediazioni sarebbero oltre 12.000, quasi 2.500 in più rispetto a febbraio.

In realtà ieri sono usciti anche altri articoli di commento su queste anticipazioni: un articolo de Il Sole 24 ore nella versione cartacea, dal tenore piuttosto diverso, decisamente più cauto (Conciliazione a ritmo lento - pag. 27), e un articolo, dello stesso quotidiano, ma nella versione on-line che, al contrario, è tutto un programma: Rc auto e condominio fanno lievitare le mediazioni: a marzo attivate oltre 12 mila procedure. Breve commento comparativo su questi titoli: Fate pace col cervello! 

In ogni caso, la stima totale dei procedimenti tra il 20 marzo 2011 e il 31 marzo 2012 parla di quasi 92.000 procedimenti iscritti. L'aderente compare nel 35% dei casi (andamento analogo alla fine del 2011) e l'accordo si raggiunge nel 48% dei casi (lieve decremento rispetto all'ultimo trimestre 2011). Valore medio della controversia oltre 118.000 euro, anche se poi si registrano notevoli differenze all'interno delle diverse materie (si va da meno di 20.000 euro per le controversie condominiali e poco più per il comodato a 250 - quasi 300.000 per l'affitto di aziende, successioni ereditarie e responsabilità medica).
Bene, direi...  

martedì 8 maggio 2012

Costruire un fragile ponte di barche

Sempre dal blog Mediation Hub, la seconda parte dell'intervista ad Alessandra Passerini. Le conclusioni, come si dice in questi casi, sono tutte un programma... da leggere, per approfondire il significato della nostra attività.

"Fare il mediatore vuol dire esercitare una professione di aiuto ed avere un vero e profondo interesse verso l’altro, inteso come persona umana. Il mediatore è stato anche descritto come “colui che costruisce un fragile ponte di barche” tra due rive. Riportandomi a quest’esempio, che ci trasmette l’idea di un equilibrio spesso complesso e fragile, concludo dicendo che la mediazione è un’attività affascinante ma molto delicata, che va curata attentamente in ogni particolare e non può essere lasciata all’improvvisazione".

venerdì 4 maggio 2012

Mediazione come navigazione a vista...


Dal blog Mediation Hub segnalo la prima parte di questa intervista alla mia amica e collega Alessandra Passerini. Belle e misurate parole, come è nel suo stile, facilitativo per definizione. 


Rispetto al "senso" dell'essere mediatore, parto dalla sua battuta finale "In sintesi, occorre davvero “saper navigare a vista”, per usare un’espressione a me molto cara". La mia impressione è che, in un contesto fortemente "proceduralizzato" come quello italiano, fatichi ad emergere il significato della vera mediazione, che, come operatori del settore, dovremmo invece recuperare e di cui dovremmo farci portatori, ad iniziare dai corsi per diventare mediatore.

Iniziative come quella del suddetto blog autorizzano a sperare che la "mediazione" abbia un futuro in Italia... e non parlo certo della "famosa" pronuncia della Corte Costituzionale (fissata per il prossimo 23 ottobre), quanto della difficoltà nel nostro paese di parlare un linguaggio che integri quello prettamente "tecnico-giuridico".

giovedì 3 maggio 2012

Data udienza Corte Costituzionale


E' stata fissata al 23 ottobre 2012 l'udienza pubblica sulla questione di legittimità costituzionale sollevata in merito all'obbligatorietà della mediazione. 

Lo ha stabilito la Corte Costituzionale decidendo in seguito all'ordinanza 12 aprile 2011 con la quale il TAR del Lazio aveva rimesso la questione alla Consulta.


Il relatore della causa sarà l'ex giudice di Cassazione, Dott. Alessandro Criscuolo.

mercoledì 2 maggio 2012

Mediatore, la risalita dei salmoni e la resilienza


Talvolta dai post di facebook si "mette in moto" una riflessione più approfondita su temi interessanti intorno alla mediazione. E' il caso di un mio post su facebook di qualche giorno fa:
"La mediazione (come "cultura" di prevenzione e gestione dei conflitti prima ancora che come procedimento ai sensi del D.lgs. 28/2010) per me è sempre stata come la salita dei salmoni contro-corrente, molto "contro" e poco "corrente" purtroppo... Ma questo non ci fa perdere di vista la ricerca del senso e del desiderio della sfida che essa incarna. In quest'ottica la vedo affine al concetto di resilienza :)"

Infatti, il commento di Giovanna (grazie per l'"imbeccata"!) mi permette di riportare una splendida immagine sulla resilienza, in particolare sulla prospettiva giapponese su tale concetto.
"Come un salice che asseconda la furia dell'uragano senza spezzarsi!".

Credo che sia perfettamente applicabile anche al mediatore e al suo ruolo di “paziente” e “flessibile” facilitazione durante il procedimento...